E all'ora del... tè + tè!




Se l'amore per certe cose è genetico, io di sicuro uno ne ho ereditato.
Da piccola mi si vedeva spesso appiccicata alle ante delle vetrinette intenta ad osservare porcellane e servizi di nonna e zie e a casa, ho sfiorato l'incidente diplomatico più di una volta giocando con teiere proibite.  
Così non ricordo nemmeno quando l'amore è iniziato, la tazza era minuscola e il té un intruglio di terra e fiori o sabbia, nella versione marittima. Ora preferisco altre miscele.













Questa ricetta è nata dal contest di Tuki, che mi è sembrato un invito imperdibile, sia per il tema proposto, sia perché a inizio estate in genere tendo a ripiegare su versioni più spartane di té, freddi, senza troppi fronzoli e molto veloci mentre questa torta è adatta al caldo  inizio estate ma anche intonata ad un momento che dovrebbe essere lento e piacevole per eccellenza; le torte invitano sempre alla calma!











La ricetta è milk e gluten free, visto che non posso avvicinarmi ai latticini e la leggerezza dell'impasto sembrava perfetto per la fecola, e quindi adatta anche a chi avesse problemi con il glutine.
Il risultato è molto leggero e spumoso, sperimentabile anche in diversi formati di cottura. 
Io ho usato sia stampi per piccole crostate sia le cocottine e preferisco la variante più alta che risulta molto più soffice e umida all'interno.


Il tè alla rosa è molto più delicato di un aroma, la sua funzione è solo complementare e ovviamente alla fine i sapori di mandorle e  cioccolato saranno quelli dominanti. 
Il tè matcha è più che famoso ormai, spero di dedicare presto un post a questo e ad altri tè verdi che amo moltissimo. 
Le versioni fredde, shakerate o ghiacciate sono un ottimo rimedio d'urto all'afa estiva.
L'unica indicazione che posso anticipare è di trovare un buon fornitore, perché la qualità può cambiare molto, sapore e colore.




Beh, son quasi le cinque... 




















TORTINE di MANDORLE e TE' ALLA ROSA
50 ml di tè alla rosa (ho usato Damman, infuse per circa 15 munuti)
100 gr. zucchero (per me di canna)
3 uova
20 gr. cacao in polvere (amaro)
40 gr. fecola
1 cucchiaino da tè di lievito da dolci non vanigliato
60 gr. di pasta di mandorle bianca (purea non zuccherata*)
40 gr. di farina di mandorle (per me mandorle tostate e frullate)
un pizzico di fleur de sel
si trova in tutti i negozi che vendono alimenti bio.



Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere lentamente il tè alla rosa freddo.
Incorporare (sempre delicatamente) la pasta di mandorle poi le farine setacciate e mescolate (farina di mandorle + fecola + lievito) ed alla fine, gli albumi montati a neve ferma con il fleur de sel.
Versare negli stampi e infornare a forno caldo a 170°, 15' per le tortine basse, 25 se sono più alte o un po' di più per gli stampi unici. Se gli stampi non sono antiaderenti, foderare con carta da forno.
Lasciar raffreddare (sono molto più buone fredde!) e spolverare a piacere con zucchero a velo, zucchero alla rosa o tè.




TE' MATCHA GHIACCIATO
Diluire due misurini per matcha (un cucchiaino circa) in acqua fredda con ghiaccio a piacere e shakerare o congelarlo per fare i piccoli ghiaccioli.











4 commenti:

  1. Composizioni stupende e ricetta particolare che si sposa perfettamente con i miei gusti! Un abbraccio
    Chiara

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  2. Grazie, un abbraccio anche a te!

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