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A little help




A volte si torna da una lunga assenza con tante cose da dire, o almeno con qualche buon proposito, quantomeno con una sana riflessione.
Io torno accaldata, un po' affannata, e con capacità espressive prossime alla resa e, se per le circostanze ostili non c'è molto da fare, al caldo si può tentare di opporre qualche consolante antidoto...
Ecco i miei preferiti, naturalmente aromatici e preferibilmente ghiacciati:



1. Limonata alla violetta: acqua, limone, zucchero alla violetta (si può trovare qui), e qualche goccia di sciroppo di cassis per colorare.

2. Acqua e matcha-menta: acqua, sciroppo di menta naturale (non colorata), un pizzico di matcha e qualche fetta di limone.

3. Acqua ghiacciata, limone e sciroppo d'acero: banalissima forse, ma perfetta per camminate nei deserti cittadini.





Buona Estate!


Vedere ad occhi chiusi



Le immagini sono dove le formano i ricordi, sono l'insieme dei dettagli osservati, di forme e luci che si legano a nomi e significati.
Ad occhi chiusi, si apre una dimensione dove le proprietà degli oggetti, i confini tra le cose e lo spazio stesso, assumono regole e attitudini differenti.
Ad occhi chiusi, l'immaginazione trasforma la materia in quelle idee leggere, che sembrano così semplici da raccontare, rincorre i ricordi ma poi li oltrepassa e raggiunge altre immagini, che non chiedono descrizioni o spiegazioni.
Quando la mano segue l’immaginazione in questi spazi, la realtà non è più il suo modello, i ricordi dimenticano la loro origine e rallentano la gravità trovando altre forze... 

Marina Marcolin 

Marina Marcolin

Scaldare l'inverno

L'ho letta e subito adorata questa idea di Anna, perché è luminosta, calda, semplice come il baratto e soprattutto, perché dedica spazio alla poesia, e tempo.




Cinque motivi per amarlo

1. Sembra un cucciolo, per forma e dimensioni
2. Non intimidisce i principianti
3. Non grida e fa sorridere
4. Uno è bello ma in tanti è più divertente
5. E' discreto ma raramente non si fa notare


Su monsieur Ukulele ho già scritto qui e pubblicato (ripetutamente) foto qua (#ukulele).
Sono davvero pochi i giorni in cui il suo strumming non  riesce a strapparmi un sorriso, e se qualcuno di voi fosse interessato, già irremediabilmente innamorato o semplicemente incuriosito, consiglio una visita all'imminente Caldogno Ukulele Meeting!



Picture credit

Quasi quasi, un picnic

Se il 24 giugno sarete nei paraggi di Reggio Emilia, non perdetevi questo festival campestre di fumetto e illustrazione, con picnic annesso!!!
Qui trovate i dettagli su luogo e orari e soprattutto, la lista degli artisti che parteciperanno.


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Quando il tempo aspetta

Ieri era la giornata della poesia, ed era anche il primo giorno di primavera, ieri.
Per entrambe il tempo ha importanza, ma non in forma di scadenza, ed è così, un po' in ritardo e un po' fuori dal coro, che vorrei ricordare  Cristina Campo, poetessa fino all'ultima riga di prosa che ha scritto, e con un suo verso, la dolcezza di questi giorni fioriti.



































"Io vado sotto le nubi, tra ciliegi
così leggeri che già sono quasi assenti."




Ed anche la torta...

Ancora Giappone e ancora tè, ma soprattutto, molto cioccolato per la torta di Marzo.
Non c'è molto da dire, se non che ho mescolato cose che adoro, e quindi credo che questa fondente possa essere facilmente replicata con qualsiasi ricetta e qualsiasi abbinamento si preferisca, o si desideri...




Il sapore della gentilezza

Quando ho iniziato a sperimentare i primi acquisti online, immaginavo che sarebbero state esperienze sporadiche, più che altro legate alla necessità, all'impossibilità di uscire o alla difficoltà di trovare alcuni prodotti, e che avrei sempre preferito i piccoli negozi, dall'atmosfera intima e dai venditori appassionati. 
Spaziomusa è stato uno dei primi appassionatissimi web-negozi a farmi ricredere.



Dopo il mio primo, cauto ordine, ho aspettato il pacco senza troppe pretese; cercavo del tè verde giapponese, un vero tè verde, migliore delle insipide e poco convincenti infusioni in cui mi ero imbattuta fino ad allora.
Il pacco che ho ricevuto conteneva molto di più, la cura della confezione, il tempo dedicato ai dettagli semplici, la passione di chi ama ciò che vende, e una lettera con poche righe scritte a mano, con le istruzioni per preparare al meglio l'ottimo tè che accompagnavano.
Le piccole felicità sono, a volte, l'unico antidoto alle difficoltà quotidiane, e spesso, tra mattine difficili e pomeriggi grigi, sono le innumerevoli note di sapori verdi e delicati a ricordarmi che la gentilezza ha un potere sorprendente.

Oibò è il 29

A questo numero e al giorno più sfasato del calendario è dedicata una serie di post, divertentissima, di Oybo blog.
Oltre a leggere le bizzarre, storiche e numerologiche curiosità ventinovesche, potete anche approfittare dell'eccezionale sconto proposto.
Propiziatorio!





Come un bambino

E' possibile sfogliare un e-book, con lo stesso entusiasmo che suscitano le vecchie pagine di carta disegnate, stampate e colorate? 
Io avrei risposto di no, affezionata al mio ricordo del campanello che indicava il momento di voltare e probabilmente, è con questo spirito che ho aperto The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore e che ho trovato, una volta ancora, lo stupore.





Snow food

A certe perturbazioni ci si può solo arrendere, e a volte, non si può chiedere di meglio di qualche lunga giornata passata a casa, tra buone letture, vecchi film e qualche ricetta, brutalmente calorica, per fronteggiare freddo e neve.






Zuppa 1: facile facile, perché va bene qualsiasi ricetta, questa è stata fatta frullando la zucca e diluendo con brodo vegetale (di cipolla e carote), olio d'oliva e un tocco di zenzero.
Fondamentale la panna, montata con qualche goccia di limone e un timido pizzico di sale.



January Photo a Day

Per chi come me fosse stato  colpito da passione in costante espansione per Instagram, o per chi fosse curioso di vedere il mondo passare il suo primo mese del 2012 attraverso tanti scatti di persone diverse,  ecco una divertente hashtag lanciata da Fat Mum Slim.
Potete dare un'occhiata ai mille volti di Gennaio o condividere il vostro punto di vista, aggiungendo l'hashtag #janphotoaday alle vostre foto su Instagram, o Twitter.

Serve un'ispirazione? Trovate la lista dei temi proposti qui.
Il mio gennaio, è iniziato tra nebbia e fornelli e poi... finalmente il sole!





Inseguendo Revillod

Ha l'aspetto un po' ottocentesco ed è completamente inconsapevole di ogni forma di tecnologia; quando l'ho incontrato, l'ho guardato un po' distrattamente e poi... non sono riuscita a lasciarlo, perché è affascinante, strano al punto giusto e molto, molto permissivo con il lettore.


Di passaggio, ad esempio a me piace

Mentre aspettavo un mese di passaggio, tra autunno e inverno, con abeti in vista e colori freddi e rossi, novembre è invece passato tra tempi serrati e qualche difficoltà.
Certi mesi fanno sentire le intemperie più di altri, e non resta che correre al riparo.

Ci sono persone alle quali dopo lunghissimi silenzi o lontananze è sufficiente una parola, per far illuminare in noi, quello che possiamo sentire e chiamare familiare; c'è n'è una alla quale basta una nota per fermare tutto il rumore del mondo, in me.  Quando riascolto le sue canzoni convinta di conoscerle ormai tutte a perfezione, eccone una più nuova che nota, che non so come, non avevo mai ascoltato così.
Immagino che sia un'esperienza comune, per me è Rino Gaetano.




La canzone persa e ritrovata è "Cerco" e potete ascoltarla qui.


Non potevano mancare un link per testi e accordi delle sue canzoni più famose (con l'ukulele mi ci sono trovata piuttosto bene) e un mio invito ad ascoltarle comunque tutte; per dirlo con parole sue, "se mai qualcuno capirà..."











Dal Giappone alla Boemia e forse ritorno



photo credits


Ha visto cose che noi umani... l'androide Roy Batty, e la sua è una di quelle frasi che ti si imprimono nella mente, che ricordi dopo anni e centinaia di altri film, anche se non è il suo racconto a lasciare attoniti, non i ricordi narrati da chi non può averne, ma lui, il replicante, che narrando si ferma al limite dell'artificio e tiene con lui chi lo ascolta fino a  mostrare della sua vita fabbricata, lo sguardo più umano di sempre.
Lui, che ha visto e vede quello che per l'uomo è scontato.

Marionette, burattini, pupazzi, sono ancora un passo indietro, non hanno il tempo, né il movimento e con la mano che li conduce, vivono di evocazioni e  rapidi frammenti.
Se si ha la fortuna di incrociare uno di quegli istanti, tutta l'arte della costruzione e del gesto che li ha animati si manifesta con il loro attimo di vita, perfetto e vero.









Ghibli

Di solito succede nei pomeriggi di pioggia o nei giorni a basso contenuto di fiducia nel prossimo, un dvd inizia a girare nel lettore ed ecco, un film di Miyazaki incomincia... di nuovo.






Sono storie fatte di pochi ingredienti, la natura, l'uomo, la stupidità, il coraggio, crescite e trasformazioni che si intrecciano e con loro i personaggi, ognuno simile ad un altro, fanno da eco al loro autore, sempre in volo.
I dosaggi cambiano, basta scegliere quale è più adatto all'umore, alla circostanza, ma uno perfetto c'è sempre, che si decida di seguire sentieri nascosti, volare sopra Trieste o perdersi nella foresta dei Kodama, soli o in compagnia di un bambino.
Ci si trovano guerrieri e creature fantastiche con la delicatezza che accompagna ogni segno e ogni pennellata, fino alla ferocia della guerra che non sconfina mai nell'orrore e poi i bambini, così vivi e reali, a cui ogni cosa sembra dedicata.
L’equilibrio è sempre perfetto, e i protagonisti camminano sicuri sugli esili fili tesi da Miyazaki narratore, che racconta ciò che vede con la cura di chi indica qualcosa di importante e con leggerezza inimitabile.






E' sempre la vita il punto di partenza e ogni storia è una risposta diversa e possibile mentre le immagini passano e vivono senza risolversi nella fine.
Spesso può sembrare che la catastrofe incomba, ma è la soluzione ad essere indicata costantemente, la coscienza che diventa conduttrice e protagonista e trova  la sua ragione nell'uomo, nell'umanità. Ed ecco ancora la fiducia, puntuale, come i germogli a primavera.






Ho incontrato Hayao Miyazaki da bambina, quando nemmeno sapevo cosa fosse un regista e i disegni avevano la stessa importanza degli oggetti reali. Il suo sguardo saggio unito al passo felice del bimbo mi ha accompagnata,  sul suo mare sempre sbalorditivo, nelle foreste, nelle prigioni, fino al più perfetto dei castelli abbandonato oltre le nuvole, felice e incantata, ovunque mi abbiano condotta, nei giorni di pioggia e sempre.











Per chi come me abbia amato Princess Mononoke dal primo all'ultimo disegno, qui è disponibile un breve commento nato da una discussione con alcuni amici in seguito alla visione del film.










C'è sembre bisogno di un origami Totoro! Qui le istruzioni.














Eccetto il primo piano della fuliggine e il mini-shooting dedicato al robot di Castle in the sky, tutte le immagini sono tratte dal sito Buta Connection.

Nota sul robot: era già apparso in versione ridotta nell'ultimo episodio di Lupin III - giacca rossa, con il titolo italiano "Anche i ladri amano la pace".

Per lo Studio Ghibli il sito ufficiale è Studio Ghibli official site (Japan).


I copyright delle immagini sono degli aventi diritto.



Di libro in libro

Il mio lato scientifico avrebbe voluto organizzare questa sezione con tanto di categorie, valutazioni comparate e stellette di merito, ma le esperienze di cui posso parlare sono molto lontane dalla statistica e parlando di acquisti online, il sottile piacere della scelta, il rapporto con il venditore e le impressioni che mi hanno lasciato sono le sole cose che penso valga la pena di condividere.
I miei primi acquisti sono stati libri, quei titoli capaci di suscitare l'inimitabile sguardo perplesso del commesso a cui li si chiede, quelli fuori catalogo da sempre e quelli che non si sa dove andare a cercare.